NOTIZIE UTILI — 03 giugno 2012
Benzina: Consumatori, da aumento accise +29 euro l’anno Decisione inopportuna. Sarà un danno per economia

(Ansa 30 maggio) ROMA – Pur essendo necessario fornire un aiuto concreto ai cittadini colpiti dal terremoto, la decisione del Consiglio dei Ministri di aumentare le accise sulla benzina per 2 centesimi è “inopportuna”. Lo afferma il Codacons, sottolineando che l’aggravio determinerà “una maggiore spesa, solo per i costi diretti di rifornimento, pari a 29 euro annui ad automobilista, facendo incassare allo Stato una cifra complessiva attorno ad 1 miliardo di euro all’anno”. “Il rischio poi – prosegue il Codacons – è che l’aumento delle accise possa avere ripercussioni sui prezzi al dettaglio, con un effetto domino in tutti i settori legati ai carburanti. Lo Stato deve aiutare i cittadini colpiti dal sisma, ma in un momento di crisi come quello attuale, in cui i prezzi dei carburanti sono alle stelle, un aumento delle accise appare quanto mai inopportuno, controproducente e dannoso per gli italiani e per l’economia nazionale”. ”E’ doveroso stanziare tutte le risorse necessarie per la ricostruzione e la ripresa in Emilia, ma non a costo di dare il colpo di grazia all’intera economia nazionale”, affermano Adusbef e Federconsumatori. Il rialzo dei prezzi che, secondo le associazioni, ”gia’ costa agli automobilisti ben 516 euro annui in piu’ rispetto al 2011, agisce da potente moltiplicatore anche su tutti i prezzi di beni e servizi, a partire dai generi alimentari e dai beni di largo consumo che sono trasportati per oltre l’80% su gomma. Questo non potra’ che avere effetti disastrosi sull’intera economia nazionale, gia’ segnata da una profonda contrazione dei consumi”. Per affrontare l’emergenza del terremoto in Emilia, i consumatori suggeriscono quindi ”interventi piu’ equi e strutturali”, a partire da un allentamento del patto di stabilita’ e una maggiore tassazione sui grandi patrimoni.

Related Articles

Share

(0) Commenti

Lascia un commento