NOTIZIE UTILI — 09 dicembre 2013
CAMBIO DI GESTORE, BOLLETTE SALATE

La Nuova di Venezia e Mestre

Il Movimento consumatori avverte: «Fate attenzione ai raggiri»

Utenti alle prese con bollette salate dopo il cambio di gestore. Sono già sei, ma sembrano aumentare giorno dopo giorno, i casi segnalati al Movimento Consumatori di Venezia. «Il presunto raggiro è emerso quando all’ associazione si sono rivolti i primi utenti che si sono trovati titolari di un contratto», spiega il Movimento, «dopo aver avuto contatti con agenti “porta a porta”». Precisa: «Alcuni casi, già segnalati alle forze dell’ ordine, sono eclatanti: a Cannaregio, Venezia, una signora sulla sessantina è stata indotta a sottoscrivere una sorta di “contratto inesistente”: si trovava a casa del figlio, in quel momento assente, quando ha aperto la porta a due persone che l’ hanno convinta a sottoscrivere il contratto e quindi cambiare fornitore, a nome del figlio: la nuova fornitura è così risultata a nome del figlio, ma la firma in calce apparteneva alla signora, configurando in questo modo un contratto doppio». Chiariscono gli uffici: «In un altro caso è stata sempre una signora a compilare l’ utenza a nome del marito. La donna è stata indotta a farlo con la scusa che il marito ha più di 70 anni: ha così sottoscritto un contratto inesistente per il diritto, non essendo possibile intestarlo a terzi. In zona Castello, a Venezia, hanno proposto a un uomo un contratto a nome della madre che era deceduta da due anni. Il figlio aveva chiarito che la signora era deceduta, ma è stato convinto a firmare un’ autodelega, stipulando un contratto per la luce di casa, uno per quella del vano scale e un’ assicurazione con l’ offerta di una polizza in caso di rottura delle tubature, per un totale di quattro contratti. A nostro avviso gli utenti sono stati tutti indotti a firmare in quella che potrebbe configurarsi come una vera e propria truffa per raggiro». «A luglio ho ricevuto una telefonata da una signorina», racconta A.B., 74 anni, di Castello, «premetto che sono sempre stato con Enel. Mi ha chiesto se ero interessato a cambiare gestore di energia elettrica, passando al libero mercato. All’ inizio ho detto che non mi interessava, ma lei ha continuato a parlare in fretta, facendomi domande e dicendomi che stava registrando la conversazione». Il Movimento Consumatori, tra mite il legale Sara Mascolo, consiglia di non aprire mai la porta a persone che si qualificano come addetti di controlli sulle tariffe. «La regola è cercare sempre di capire quale società propone il nuovo contratto e farsi spiegare dettagliatamente condizioni e tariffe». (m.a.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Related Articles

Share

(0) Commenti

Lascia un commento