CONTRATTACCO — 09 dicembre 2013
CONCILIAZIONE PRESSO IL CD. “ACQUIRENTE UNICO” (AUTORITÀ ENERGIA ELETTRICA E GAS)

Cos’è. Uno sportello di conciliazione online (o, tutt’al più, telefonico) che fa incontrare, per la risoluzione rapida di una qualsivoglia controversia, cliente e venditore e/o distributore dinanzi ad un conciliatore terzo, appositamente specializzato.

Chi può attivarla. Il cliente direttamente (cliente domestico e  non domestico, indistintamente nonché, esclusivamente per il settore gas, i condomini uso domestico) o suo delegato.

Quali sono i presupposti. È possibile presentare la richiesta di attivazione del Servizio di Conciliazione solo dopo aver inviato un reclamo scritto all’Operatore/Società (venditore o distributore che sia) e non aver ricevuto alcun riscontro scritto o averlo, invece, ricevuto insoddisfacente. Il termine per la risposta è fissato dalla stessa AEEG in 40 giorni. Inoltre se il fornitore o il distributore rispondono, in modo insoddisfacente, il termine ultimo per attivare la procedura è 6 mesi dal ricevimento della risposta; quando non si riceve, al contrario, alcuna risposta il termine ultime sarà 1 anno dall’invio del reclamo.

Come funziona. Il cliente (finale) attiva la procedura compilando il form online ed allegando i documenti richiesti. Se non risultano allegati tutti i documenti la segreteria del servizio comunica all’interessato la necessità di integrare la domanda entro 7 giorni. Se il proponente non provvedere entro il termine alle dovute integrazioni la domanda decade.

La durata. La procedura dura, al massimo 90 giorni, dall’attivazione con la possibilità della richiesta congiunta di una proroga pari ad ulteriori 30 giorni.

Quali sono le possibili implicazioni. Se le parti trovano un accordo, sottoscrivono un verbale che ha valore di contratto fra le parti ex codice civile. Qualora ciò non avvenisse la procedura si conclude con archiviazione dell’esito negativo della stessa.

Che succede dopo(/se fallisce il tentativo).

Aspetto rilevante. La partecipazione del distributore, e non solo del venditore. Il cliente può indirizzare la sua iniziativa all’uno oppure all’altro, fermo restando che se viene convenuto il venditore questo può chiamare il distributore, che non potrà esimersi dal partecipare alla conciliazione.

Quando non si può accedere al servizio. Non è possibile attivare la procedura quando per la stessa controversia sia già stata avviata o conclusa una procedura di fronte all’autorità giudiziaria, sia stata svolta una procedura di risoluzione alternativa (anche volontaria o paritetica), sia stata già svolta una procedura di reclamo presso lo sportello. In conclusione, non è consentito ripristinare una richiesta già archiviata. Inoltre restano escluse tutte le controversie attinenti a profili tributari e fiscali.

LA PROCEDURA È COMPLETAMENTE GRATUITA PER IL CLIENTE E SI CARATTERIZZA PER INCONTRI VIRTUALI (TRAMITE ISTANZE ONLINE O, EVENTUALMENTE, TELEOFNICHE)

PRATICAMENTE:

  • Il cliente deve registrarsi presso il pannello preposto dall’AEEG (www.conciliazione.net), dopodiché disporrà di un ID (assegnato dal sistema), di una USER nonché, ovviamente, di una PASSWORD;
  • A questo punto potrà effettuare l’accesso, necessario, ad attivare la procedura indicando se “Presenta adesso la richiesta di attivazione come Cliente” oppure “Presenta adesso la richiesta di attivazione come Delegato”;
  • Una volta trasmessa, via web, la richiesta di attivazione si potrà accedere alla pratica vera e propria e provvedere ad allegare i documenti opportuni (sempre richiesti: copia doc. identità in corso di validità del cliente, copia reclamo o richiesta rettifica fatturazione, dichiarazione cliente/delegato (file in formato pdf, preferibilmente);
  • All’indirizzo e-mail inserito, al momento della registrazione, il cliente riceverà degli alert circa l’avanzamento della sua pratica;
  • Sarà comunque possibile consultare, online, il proprio fascicolo effettuando il login con le credenziali della registrazione;
  • Entro il termine di cui sopra le parti (cliente/delegato/referente Associazione consumatori e venditore/distributore) vengono “convocati” per la conciliazione presso la cd. stanza virtuale.

Tutto quanto sopra analiticamente riportato può essere delegato – ribadiamo – ad un terzo delegato, appunto, (avvocato o no) o ad un referente di una della Associazioni dei Consumatori riconosciute dal CNCU (Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti) elencate anche direttamente sul portale della conciliazione, nonché dell’AEEG.

A questo link tutte le FAQ http://www.autorita.energia.it/it/schede/C/faq-servconc.htm

Related Articles

Share

(0) Commenti

Lascia un commento