NOTIZIE UTILI — 10 settembre 2012
Consumatori, 31% reclami è per hotel insoddisfacenti

(ANSA) ROMA – Più turismo ‘fai da te’, molti casi di truffe (quasi raddoppiati), calano i problemi con i pacchetti ‘tutto compreso’ (ma sono diminuiti anche i volumi), purtroppo immancabili i disservizi con i bagagli: questo il quadro che emerge dai reclami pervenuti durante la stagione estiva agli sportelli della nostra associazione: è quanto rende noto Massimiliano Dona, segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC).

Unione consumatori ha stilato una classifica dei più frequenti disservizi turistici segnalati: – sistemazioni alberghiere insoddisfacenti: 31% – inadempimento contrattuale nei viaggi “tutto compreso”: 27% – smarrimento/ritardata consegna/danneggiamento bagagli: 22% – truffe (agenzie fantasma, overbooking, etc.): 16% – annullamento/ritardo voli: 4% “Se si è prenotato un viaggio ‘tutto compreso’ e il soggiorno non si è svolto esattamente come previsto – ricorda l’avvocato Dona – entro 10 giorni lavorativi dal rientro, è necessario che il consumatore formalizzi un reclamo con richiesta di rimborso, a mezzo lettera raccomandata A.R., indirizzata al tour operator, all’agenzia di viaggi e per conoscenza alla nostra Unione, conservando, in ogni caso, il catalogo e la documentazione di viaggio (anche fotografica) comprovante i disagi subiti”. “Ricordiamo infine -conclude Dona- che è sempre a disposizione il nostro sportello turismo@consumatori.it, al quale è possibile inviare la propria segnalazione avendo cura di indicare nell’oggetto dell’e-mail ‘vacanza rovinata”.

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