NOTIZIE UTILI — 27 giugno 2012
Crolla fiducia consumatori, borse caute dopo Moody’s

(AGI) Roma – Minimo record per la fiducia dei consumatori a giugno. L’indice calcolato dall’Istat e’ sceso da 86,5 a 85,3 punti, il livello piu’ basso dall’inizio delle serie storiche nel gennaio 1996. A scendere in misura marcata e’ il clima economico generale (da 64,2 a 59,7), laddove il clima personale segna una lieve diminuzione (da 95,2 a 94,8). Risultano in calo sia l’indicatore riferito al clima futuro (da 75,7 a 72,9), sia, in misura minore, quello della situazione corrente (da 96,4 a 95,5). I giudizi e le aspettative sulla situzione economica dell’Italia risultano in peggioramento: il saldo dei primi scende leggermente (da -140 a -141), mentre quello relativo alle aspettative registra un calo marcato (da -81 a -92). Aumenta poi il saldo relativo alle attese sulla disoccupazione (da 114 a 121). Se il saldo dei giudizi sulla situazione economica della famiglia e’ in lieve miglioramento (da -66 a -64), si registra invece una diminuzione sulle aspettative (da -37 a -41). Peggiorano inoltre i giudizi sull’opportunita’ attuale del risparmio (il saldo scende da 145 a 141), ma migliorano le attese sulle possibilita’ future (da -85 a -81 il saldo). A livello territoriale il clima di fiducia migliora lievemente al Centro e diminuisce nel resto del Paese. Segnali preoccupanti arrivano anche dalla fiducia delle imprese tedesche, con l’indice Ifo che a giugno scende ai minimi da due anni a 105,3 punti dai 106,9 di maggio, una lettura peggiore di quella a 105,9 punti stimata dagli analisti. Il secondo calo consecutivo registrato dal barometro frena dei mercati gia’ cauti in attesa dell’importante vertice tra i leader delle quattro maggiori economie dell’Eurozona che si svolgera’ oggi a Roma in vista del Consiglio Europeo di fine mese. Il presidente francese Francois Hollande e i premier italiano e spagnolo, Mario Monti e Mariano Rajoy, cercheranno di convincere il cancelliere tedesco Angela Merkel ad ammorbidire la linea rigorista e a concedere ai fondi salva-Stati europei di intervenire direttamente sul mercato dei titoli di Stato dei paesi in difficolta’. In attesa di segnali da Villa Madama, le principali borse europee proseguono in calo, con Milano di poco sopra la parita’ e Madrid che si pone in controtendenza e guadagna oltre l’1%. In lieve flessione lo spread, sotto quota 430 punti. (AGI) .

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