LO SAPEVI CHE... — 27 giugno 2012
Per ogni controversia con la tua banca c’è l’Arbitro Bancario Finanziario

Forse non tutti sanno (ma ci pensiamo noi!) che esiste un sistema di risoluzione delle controversie tra clienti e sistema bancario e finanziario facile, economico e imparziale (introdotto dall’art.128 del TUB, introdotto dalla c.d. Legge sul Rispermio n. 262/2005). Si tratta dell’ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO (ABF), un sistema di risoluzione stragiudiziale per tutte le controversie che riguardano operazioni e servizi bancari come c/c, mutui e prestiti personali (fino a 100.000€ se il cliente chiede una somma di denaro altrimenti senza alcun limite di valore).

Ci si può rivolgere all’Arbitro, però, solo dopo aver tentato di risolvere il problema direttamente con la banca o l’intermediario con un reclamo ad hoc (a tal fine consigliamo di utilizzare il Formulario Europeo di Reclamo).

Vi hanno clonato il bancomat? Ci sono movimenti “strani” sulla vostra carta? Se la banca cincischia oltre 30 giorni dalla ricezione della vostra diffida formale, scaricate il modulo, compilatelo secondo le istruzioni e pagate il bollettino di (soli) 20,00€ .

Il collegio (l’Arbitro ha sede a Milano, Roma e Napoli) si pronuncia entro 60 giorni dalla data di ricezione delle controdeduzioni da parte dell’intermediario oppure dalla data di scadenza del termine per presentarle. Il ricorso è deciso esclusivamente sulla base della documentazione raccolta nel corso dell’istruttoria. La decisione è presa a maggioranza ed è sempre motivata.

Numero verde dell’ABF 800.19.69.69

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