CONSUMA(NDO) — 09 dicembre 2013
RC AUTO, DI RIDUZIONI NEANCHE A PARLARNE MA ARRIVA LA RATEIZZAZIONE DEL PREMIO

Il nostro Paese secondo l’OCSE è tra i più “indebitati”, anzi gli italiani sono tra i più dipendenti dal sistema (bancario o di credito al consumo in genere). E ci si mettono anche le assicurazioni

Secondo La Repubblica nel nostro Paese ci sarebbero 4 milioni di automobili prive di assicurazione ma, potenzialmente, marcianti. Ciclomotori e motocicli neanche si contano, a quanto pare. Mentre l’Ivass (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) cerca di scoprire il perché, gridando al “problema sociale”, molti ignari automobilisti, e non solo, potrebbero – malauguratamente – imbattersi in uno sprovveduto conducente. Neanche a dirlo: le compagnie assicurative hanno trovato una soluzione. Secondo le principali società, operanti sul territorio nazionale, infatti, rateizzando il premio si risolverebbe la situazione surreale venutasi a creare. Se volessimo fare un passo indietro dovremmo chiederci come mai si è arrivati a questo paradosso sociale (altro che problema) e la risposta ci condurrebbe, anche in questo caso, – indovina un po’ – ai signori delle assicurazioni. Gli aumenti esponenziali delle polizze, anche a fronte di una condotta impeccabile, nonché in barba al regime bonus malus, sono innegabili. E non li negano, anzi, ci offrono la possibilità di rateizzare il nostro, ennesimo, debito.

Nel mese d’ottobre, comunque, sono partite le prime campagne da parte di aziende come Unipol o Direct Line che hanno offerto pacchetti rateali appoggiandosi a finanziarie esterne. Quindi vuol dire che stiamo parlando in realtà di un prestito finalizzato e, tranne offerte vantaggiosissime, soggetto a interessi legali sul capitale di partenza. L’unica difesa per gli utenti e confrontare bene le offerte e leggere ogni singola clausola contrattuale.

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