NOTIZIE UTILI — 04 gennaio 2013
SERPICO: IL DETECTIVE SPIETATO “ASSOLDATO” DAL FISCO

Chissà se Sidney Lumet, quando ha diretto Al Pacino nei panni dell’eccentrico ed irreprensibile (rispetto ai cops dell’epoca) Frank Serpico, avrebbe mai pensato che “Serpico” sarebbe diventato, in un futuro non troppo lontano, il nome del software in grado di far tremare i contribuenti italiani.

Prima di preoccuparci di cosa faccia cerchiamo di capire chi è o, meglio, cos’è: un potente software collegato on line con oltre 300 banche dati (ad oggi) riguardanti utenze domestiche e non, proprietà immobiliari e mobiliari, assicurazioni, tour operator, palestre e, perfino, registri scolastici e d’immatricolazione universitaria. Ora che siamo consapevoli di essere circondati – perché anche Chi non ha (proprio) niente da nascondere non ama di certo che gli si ficchi il naso nel portafogli – vediamo cosa fa questo “Serpico”. Al soldo del Fisco, a corollario delle misure anti evasione e reciclaggio dell’attuale esecutivo, vigilerà sui nostri movimenti monitorando i conti correnti bancari. E già, tutti i nostri movimenti bancari saranno controllati per verificare che ci sia “congruità” tra entrate e uscite.

Già oltre 900 istituti di credito stanno fornendo quanto richiesto (a nostra insaputa o quasi) e ad aprile saranno disponibili tutti i saldi dei c/c e le operazioni bancarie (e postali), relative al 2012, di ogni contribuente italiano. Avete capito bene, nessuno sfugge all’occhio vigile del detective del fisco. Ovviamente solo gli evasori devono preoccuparsi, tutti gli altri possono sentire violata la propria pravicy economica e tenere sempre stretto il portafogli, ma serenamente (si fa per dire…).

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